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Google Car è la macchina del futuro: parcheggia da sola e torna in strada su chiamata del proprietario

I dati sui veicoli in circolazione confermano in modo assoluto che l’automobile è un bene a cui non si può più rinunciare. Nel mondo in cui si viaggia quotidianamente per motivi di studio, lavoro o impegni personali, ciò di cui si parla spesso è l’automobile del futuro. Per ora si tratta solo di idee e prototipi che, però, un domani saranno certamente destinati a dare un nuovo volto al trasporto su strada, rivoluzionando completamente i concetti cui oggi siamo abituati. Ci si riferisce, in particolare, all’automobile che si parcheggia da sola. Sono numerosi i modelli che ad oggi sono dotati di sistemi di assistenza al parcheggio, ma hanno ben poco a che vedere con ciò che promette la cosiddetta Google Car.

I test relativi all’automobile del futuro proseguono senza sosta e le prospettive sono davvero rosee. Si parla di una vettura che non sarà soltanto in grado di parcheggiare da sola ma che potrà ripartire e tornare sulla strada a seguito della chiamata del proprietario. Google Car ha già percorso più di 700.000 chilometri e di problemi legati al controllo dei veicolo ne sono insorti pochissimi. Il team ha contato 341 piccoli incidenti, ma nessuno di essi ha provocato dei danni, né a degli oggetti né tanto meno a delle persone. E questo aspetto è destinato a migliorare e diventare sempre più sicuro.

Google Car è la macchina del futuro

Il merito è di Tesla, uno dei nomi leader in questa ricerca dell’auto del futuro tecnologica e indipendente, ovvero un comodissimo autopilota in grado di parcheggiare l’automobile autonomamente e tornare a disposizione del proprietario andandolo a prendere dove si trova. Attraverso uno schermo, collocato all’interno dell’abitacolo, si seleziona la propria destinazione e, mediante la pressione di un semplice tasto, si avvia la marcia. Centinaia sono i prototipi ideati con lo scopo principale di aumentare la sicurezza sulle strade, fornendo un mezzo sicuro anche agli anziani e ai non vedenti e aiutando gli automobilisti nelle situazioni particolarmente complicate come possono essere, ad esempio, la stanchezza o la guida in stato di ebrezza.

Guardando i prototipi della vettura, sembra quasi di trovarsi difronte ad una vettura uscita fuori da un cartone animato, caratterizzata da linee esterne molto morbide ed arrotondate. Poco importa, comunque, degli aspetti estetici, almeno per il momento. L’aspetto su cui si fa più attenzione in questo momento riguarda le funzionalità proprie di quest’innovativa automobile del futuro.

Google Car è la macchina del futuro

Ogni prototipo di Google Car monta due sedili anteriori dotati di cinture di sicurezza, un bagagliaio decisamente capiente ed adatto, quindi, a chi affronta viaggi piuttosto lunghi, nonché un computer che consente di selezionare la destinazione che si desidera raggiungere. All’esterno, invece, si trovano i sensori che permettono alla vettura di muoversi in piena sicurezza, riconoscendo gli ostacoli situati ad una distanza massima di 200 metri.

Per il momento, l’automobile del futuro è solo un sogno ma c’è da scommetterci: il suo esordio avverrà prima di quanto si possa immaginare e porterà all’intero del mercato automobilistico un vero e proprio scompiglio, naturalmente in positivo.

 

 

 

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