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Per sentirsi più appagati e meno stressati bisogna vivere in una casa piccola

Chi ha in mente di acquistare una casa tende sempre a pensare in grande, come se possedere un immenso appartamento o una villa, piena di spazi da riempire, oggetti e cose sia sinonimo di felicità e soddisfazione. Una recente ricerca, invece, ha dimostrato che vivere in una casa piccola permette di sentirsi più appagati e meno stressati. A lanciare questo stile di vita è stato Graham Hill, fondatore di TreeHugger e CEO di LifeEdited, due portali che sostengono i piccoli spazi e la vita sostenibile nella natura.

La maggior parte delle volte, si pensa che avere più posto nella propria abitazione o possedere tante cose determini la felicità personale. Graham Hill ha invece dimostrato come gli spazi più piccoli, oltre a risparmiarci tanta energia, rappresentino un valido aiuto per vivere in armonia e senza pensieri e dedicare, così, più tempo a se stessi e alla propria famiglia. La teoria che porta avanti si chiama Il lusso del meno e non è altro che la felicità rapportata ai piccoli spazi della casa.

Per sentirti più appagati e felici bisogna vivere in una casa piccola

Le domanda essenziale da cui bisogna partire per seguire questo stile di vita è “Devo modificare la storia della mia esistenza, cosa è essenziale e cosa no?”. Ogni cosa, anche la più minuscola, che fa parte della nostra realtà influenza le nostre scelte e di questa lista fanno parte anche i mobili, gli oggetti e la casa in cui viviamo, la maggior parte delle volte superflue e inutili. Per perseguire la serenità interiore e liberarsi dall’inessenziale, bisogna partire proprio dalla nostra casa e renderla a misura d’uomo.

Graham Hill, a tal proposito, illustra 5 punti fondamentali che spiegano come diminuire gli spazie circondarsi di meno cose possibili aiutano ad essere appagati.

Pensate ad una casa grande, piena di monili e soprammobili e quanta pulizia settimanale richiede. Avere una casa piccola ha l’enorme vantaggio di pretendere meno pulizie in casa e ciò comporta anche meno stress. Vivere la propria casa sembrerà un’esperienza molto più piacevole e rilassata, anche dal punto di vista estetico.

Un altro punto a favore degli spazi più piccoli è il fatto che si riesce più facilmente a dedicare tempo alla cura dei dettagli. In parole povere una casa piccola si arreda prima e con molta più semplicità. Anche questo fattore è strettamente legato al tempo e alla gestione dello stress.

Per sentirti più appagati e felici bisogna vivere in una casa piccola

Il terzo vantaggio fa riferimento ai beni posseduti: più oggetti e soprammobili si controllano più servirà tempo per pulirle, sistemarle, trovarle e arrovellarci sulla paura che qualcuno possa rubarcele. Abitare in un piccolo appartamento e possedere l’essenziale in casa si rivela un valido aiuto per tenere la mente più libera e stare tranquilli.

C’è poi il fattore ordine, veramente importante per dare quella percezione di benessere. Pensate ad una casa grande e disordinata e fate mente locale su uno spazio più piccolo e confortevole. Quale dei due vince?

L’ultimo punto spiegato da Hill è quello correlato al denaro. Uno spazio più piccolo richiede spese inferiori per l’arredamento e costi di gestione più contenuti, fattori che non faranno altro che aumentare la felicità e la serenità interiore di chi ci vive.

Per sentirti più appagati e felici bisogna vivere in una casa piccola

 

 

 

 

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